Conversazioni serali con la sua famiglia ﷺ
La sua familiarità ﷺ con la famiglia durante la notte
Il Messaggero di Allah ﷺ era solito parlare alle sue mogli quando si sedeva con loro, per far loro compagnia e rallegrarne il cuore. Aisha رضي الله عنها riferì: il Messaggero di Allah ﷺ una notte raccontò alle sue donne una storia; una di loro disse: «Sembra una storia di chiacchiere!» Egli ﷺ rispose: «Sapete che cos'è kharāfa? Kharāfa era un uomo dei 'Udhrah il cui clan, nell'epoca della Jahiliyya, era soggetto ai jinn.» — narrato da at-Tirmidhi in Ash-Shama'il.
- Rendeva vive le notti ﷺ conversando con la sua famiglia, offrendo loro compagnia e affetto
- I suoi compagni si recitavano poesie tra loro mentre lui taceva e talvolta sorrideva con loro
- Da questo suo conversare serale con la famiglia ﷺ si ricava la raccomandazione di parlare con la moglie e di farle compagnia
Il famoso hadith di Umm Zar'
Raccontò Aisha رضي الله عنها: undici donne si sedettero e si promisero di non nascondere nulla delle notizie sui loro mariti, e ognuna descrisse il proprio marito. Poi Aisha رضي الله عنها disse: il Messaggero di Allah ﷺ mi disse: «Ero per te come Abu Zar' per Umm Zar'» — [Muttafaqun 'alayh]. In questo hadith vi è la più chiara indicazione della buona convivenza ﷺ con la sua famiglia.
- Il ﷺ disse ad Aisha رضي الله عنها: «Ero per te come Abu Zar' per Umm Zar'» — [Muttafaqun 'alayh]
- Questo hadith indica che il conversare serale per scopi buoni è lecito e che è bene fare compagnia alla famiglia
- Gli studiosi hanno detto: il fatto che il Profeta ﷺ abbia udito questo racconto costituisce una conferma della sua autenticità